“Possiamo Parlare 10 minuti…Giusto Per Conoscerci”
Eccoci qui, alla terza e Non ultima parte del Sabato Sera con Erika.
Per chi non ha letto le prime due puntate clicca QUI per iniziare il Giro sulle Giostre.
…siamo davanti al locale. C’è fila. Mi faccio vedere dall’organizzatore della serata “Hey bello, siamo qui… possiamo?” Mi fa cenno di andare alla destra della fila, ci facciamo strada tra ragazzi che dallo sguardo che ci tirano stanno li da almeno un’ora e mezza. Entriamo dopo zero minuti di fila.
Appena dentro saluto la ragazza all’entrata, lei mi bacia dopo avermi fatto un po’ di feste e mandato tutta una serie di messaggi non verbali, che non voglio cogliere. Questa sera è la serata di
Erika, non voglio distrazioni.
Presento Erika e Sara a due miei amici che fanno i cantanti cabarettisti in giro per l’Italia, iniziano un piccolo show per le ragazze, loro ridono, la temperatura si alza. Saluto i miei amici, e continuiamo verso il guardaroba.
Le ragazze sono decisamente eccitate fisicamente, hanno voglia di sfogare questa eccitazione. Nella loro mente, il ballo è la risposta. Io ho altri programmi.
E qui che il vero Show inizia. Ancor prima che salga le scale per il guardaroba, c’è già un gruppo di ragazze che mi stanno toccando la collana che ho addosso dicendo che prima della fine della serata me la prenderanno “Ad ogni costo” dicono.
La selezione da parte di altre ragazze mi sta portando agli occhi di Erika in cima all’Everest. Quasi non c’è più gusto. E’ tutto diventato semplice, sono nel mio mondo. E pensare che non mi piacciono nemmeno i locali notturni. Sono un diurno in realtà. Ma le donne della Notte hanno un fascino che nessun raggio di sole può donare. Serve l’oscurità.
“Sei uno conosciuto qui, eh?” mi testa Erika
“Il Più conosciuto, mi devono tutti dei soldi…in realtà sono tutti giocatori d’azzardo”
Le porto in giro per il locale, facciamo una sosta al Bar. Una Redbull, non voglio perdere lucidità.
A questo punto, cerco in giro un ragazzo a cui smollare Sara. La ragazza è molto simpatica, forse più di Erika, ma ha chili di troppo e qualcosa in meno.
Rivedo i due cabarettisti, perfetto. “Hey ragazzi… ho una vostra Fan che non fa altro che parlare di voi due… che le avete fatto” Scherzando qualche secondo “Ok, finora avete scherzato.. fatele vedere il trucco con il bancomat”. Sara è bloccata almeno per qualche minuto. Ho una finestra di circa 30 secondi per andare abbastanza lontano da isolarla e circa 5 minuti per concludere. Poi la finestra si chiuderà.
“Vieni ti mostro una cosa” le prendo la mano e la tiro verso un’altra stanza del locale un pò più tranquilla. Lei non fa nessuna resistenza, per esserne sicuro decido di fare qualcosa senza senso. Giro in tondo nella stanza, solo una ragazza in balia mia può seguirmi senza fare domande o senza chiedere qualcosa.
Lei non protesta. Alla fine ci sediamo.
Ultima fase… qui avrei potuto:
- Prendere il numero di telefono
- Iniziare una qualche storia o routine per arrivare al bacio
- Creare rapporto e fiducia
La scelta è stata fin troppo semplice, Lei era pronta e il locale aveva lavorato al posto mio. Non si perde tempo.
Quando il cliente vuole comprare, fagli firmare il contratto, non cercare ancora di convincerlo che sta facendo la cosa giusta.
KISS. La prendo la tiro verso di me e la bacio. Un bacio lungo appassionato e stranamente dolce. Ci stacchiamo, mi guarda negli occhi e dice:
“Possiamo parlare 10 minuti… giusto per conoscerci” ;D
continua… NON MANCARE all’ultimo episodio
Fabio S.
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3 Comments
Ma se la sua amica nn voleva staccarsi da erika, o nn voleva restare con i cabarettisti?
Ho conosciuto una ragazza, e grazie alle tue tecniche sono riuscito ad incuriosirla. lei era attratta ma la sua amica era scocciata e nn parlava con il mio amico, quindi continuava a dire “andiamo via”. Io nn potevo staccarla dalla sua amica, visto che erano 2′ quidi sono andate via.
Forse ho trascurato la sua amica?
Vedi Vittorio, il lavoro che avevo fatto fino a quel punto era indirizzato a entrambe, con piccole differenze per non far confondere le ragazze su chi di loro avessi scelto. In quel momento Entrambe mi seguivano, ero in comando della situazione. Ergo, Sara non avrebbe potuto dire di no.
Nel tuo caso ti sei soffermato sulla ragazza che ti interessava e hai preteso che il tuo amico facesse il lavoro con l’altra. Non funziona così, devi essere indipendente. Se poi hai un amico/spalla buona meglio per te. Il punto è essere capaci di gestire DA SOLO le situazioi che si creano. Non immagini quanti imprevisti ho avuto per portare molte ragazze a casa con me.
saluti
Fabio S.
geniale, mi fai morire. Voglio essere così anch’io.