Linguaggio Non Verbale In Amore: Gestualità
Linguaggio Non Verbale In Amore. La seduzione ha i suoi codici che ci mettono alle prese con tutta la nostra vita in particolare con la nostra educazione.
Dalla nascita impariamo a controllare il linguaggio non verbale e quindi il nostro corpo, i nostri desideri, i nostri pensieri.
Questo obbedendo alle regole della buona educazione: “non disturbare, s’è detto, non indicare le persone, metti la mano davanti alla bocca quando sbadigli, non fare rumori molesti…”
Quando siamo grandi tutte queste nozioni vanno ad influenzare il linguaggio non verbale che noi usiamo in amore.
A poco a poco la nostra spontaneità in amore risulta minata.
Questo se da una parte questo vuol dire che con l’esperienza commettiamo sempre meno gaffe a livello non verbale dall’altra indica che diventiamo sempre più aridi dal punto di vista linguistico (in termini di linguaggio non verbale).
Tempo fa sono stato ad un congresso dove hanno parlato principalmente due miei conoscenti.
Il primo utilizzava un linguaggio non verbale costantemente aperto e con un bel sorriso stampato per tutto il tempo.
Il secondo utilizzava un linguaggio del corpo in continuo cambiamento e faceva troppi accezioni non verbali quali: chiusura di braccia, gettare con le dita al tavolo, chiusura delle gambe, gestualità a volte troppo veloce.
Alla fine del congresso dovetti ammettere che alla maggior parte delle persone il linguaggio non verbale utilizzato dal primo oratore non era piaciuto affatto infatti gli applausi ottenuti dal secondo erano stati più sinceri, e più duraturi.
Qual’è il segreto del linguaggio non verbale in amore?
L’apertura di per sé non è fondamentale. E questo lo è per un semplice motivo. Visto che noi non riusciamo e non possiamo conoscere in anticipo se in una data situazione saremo aperti o meno. Sarà l’interazione stessa a farci comprendere e a portarci ad aprirci o chiuderci.
Qual’è l’utilità all’ora di studiare il linguaggio non verbale in amore?
A primo acchito potrebbe sembrare che ogni studio della materia risulta quindi inutile e virtuoso.
In realtà la conoscenza della comunicazione non verbale puo’ esserci utile in ogni ambito della nostra vita professionale e affettiva e questo per due ragioni principali:
- Comprendere il linguaggio non verbale della persona di fronte
- Tradurre il nostro movimento non verbale
Da questi due punti si nota che la comunicazione non verbale non è propriamente uno strumento per modificare il proprio linguaggio del corpo in maniera conscia in ogni situazione. E’ invece più uno strumento per conoscere quello che ci sta succedendo e quello che sta succedendo intorno a noi.
Qual è il modo reale con cui possiamo modificare il nostro linguaggio non verbale in amore e in ogni altra situazione?
Ciò che possiamo decidere è lo stato d’animo nel quale ci mettiamo ogni volta che facciamo qualcosa. A proposito possiamo essere appassionati di essere in quel preciso istante e in quel preciso luogo, felici di fare quello che stiamo facendo, felici di essere vivi. E solo in una situazione del genere che la nostra gestualità e quindi il nostro linguaggio non verbale ci rende fluidi e dona alla nostra comunicazione non verbale una vera e propria anima che permetta alla persona di fronte di cogliere le energie interiori che abbiamo.
In amore, quando il nostro modo di comunicare è di buona qualità, senza che abbiamo forzato oppure che ci abbiamo pensato, ci avviciniamo affettivamente alla nostra partner. Questo potrebbe essere a fondamento anche di un avvicinamento fisico. Come ben saprai quando ti trovi con la tua lei che state parlando non parlate alla stessa distanza da cui parli col tuo capo. Questo è stato dimostrato scientificamente. Infatti là dove sia una comunicazione “formale” ci si trova solitamente a una distanza media di 1 m e 30 cm. Questa distanza precipita a soli 50 cm in meno quando si sta aprendo una comunicazione intima con una persona e quindi particolare nell’ambito affettivo. Un avvicinamento del genere non è assolutamente né calcolato né consapevole.
Uno dei vari modi per avvicinarsi quindi alle persone è quello di utilizzare nella comunicazione non verbale la gestualità.
Oggi un esercizio semplice semplice per comprendere e interiorizzare questo concetto. Mettiti davanti a un muro, mani sui fianchi a circa 1 m e mezzo, inizia a gesticolare. Mentre gesticoli ti accorgi della distanza tra te e il muro e apparentemente dimmi ma non solo in molti casi accade che la gestualità porta uno spostamento fisico anche del baricentro delle gambe stesse. Sembra come se il corpo nella sua totalità tende a seguire le movenze delle mani. La distanza fra te e il muro inizia ad accorciarsi con il semplice fatto che hai iniziato a gesticolare.
Le braccia, gli avambracci e le mani sono i prolungamenti di ciò che diciamo. Permettono alle parole che utilizziamo di avere un’anima, un calore ed è proprio questo che ci rende sempre più seducenti. Ecco perché quando si è costretti a fare udire cose che non c’appartengono e che ci costringono nelle parole e nei movimenti perdiamo la naturalezza della gestualità rinunciando alla fluidità e al calore della comunicazione non verbale, questo ci rende meno umani e meno seducenti.
Lasciar apparire alcuni piccoli tic uguali e che tirando l’unico non è un modo per dimostrare la propria inferiorità rispetto agli altri ma testimoniano l’autenticità dei nostri comportamenti.
Chi ha partecipato ad un corso con il fondatore della PNL Richard Bandler sa perfettamente che egli stesso utilizza un linguaggio non verbale che per un dilettante della comunicazione potrebbe non essere così efficace e “politicamente corretto”.
Ma l’efficacia del linguaggio non verbale utilizzato da Richard Bandler è assolutamente indubbia. Questo perché lui utilizza una comunicazione e non quindi un linguaggio rilassato e totalmente a proprio agio.
Ti lascio con una riflessione:
La prossima volta che vedi un uomo in giacca e cravatta, di bell’aspetto, sicuro di sé e che conosce tutti i principi di una corretta comunicazione non verbale poniti questa domanda, ” se conoscessi quest’uomo e rimanessi con la ruota bucata in piena notte lo chiamerei per venirmi in aiuto?
…Relax=fiducia
Fabio S.
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2 Comments
ciao fabio, bel post complimenti! ci sono dei modi di camminare e di star seduti che dimostrano un certo status??? poi volevo un tuo parere su un mio caso, questa ragazza fidanzata con cui avevo avuto anni fa un qualcosa mi ha detto che le piacevo ma ora ha dei problemi e non puo’, poi per mesi le sono stato troppo addosso e me lo ha detto anche ed e’ arrivata a dirmi che non gli piaccio e che non sono il suo genere di uomo. puo’ avermelo detto per farmi mollare la presa??? le ho chiesto di vederci e mi ha detto che fra 15 giorni ci vediamo, pensi che possa ancora sedurla??? grazie fabio…
Gran bel post,non c’è che dire. e mi accodo ad Ale è ti pongo una domanda, Esiste un modo per sedersi in maniera sexy, ho sempre problemi a trovare una posizione comoda e che trasmetta sensualità. Idee?
grazie tante