La Spalla Per Approcciare, i 3 Segreti per il Successo

molto interessante questo articolo,in base alla mia esperienza posso dire che approcciare dipende molto dal tuo stato d’animo, dalla tua voglia di fare in quella determinata serata. Io ad esempio mi trovo meglio quando approccio da solo piuttosto che con uno o più amici. In un locale o in altre situazioni entriamo in due o massimo tre amici, e dopo poco tempo ci separiamo nel tacchinaggio delle ragazze. comunque concludendo l’ansia d’approccio è sempre in agguato……. complimenti per l’ebook S.FABIO.

Marco, lettore Blog – 25 Luglio 2009

Ciao Marco,
prima di tutto grazie per i complimenti per il mio ebook è bello leggere gli apprezzamenti, il mio ego non ne è Mai appagato;)

Entravo nei locali da solo, mettendomi nelle situazioni più difficili e da li ho fatto i passi più importanti del mio cammino

Ho deciso di scrivere il post su un argomento molto sensibile a chiunque ha intrapreso il viaggio nella Seduzione, ossia quello di come gestire la cosiddetta spalla.

Personalmente, mi sono fatto le ossa da solo. Entravo nei locali da solo, mettendomi nelle situazioni più difficili e da li ho fatto i passi più importanti del mio cammino. Quindi anch’io come te adoro essere solo nel locale.

Ma…

ad un certo punto ho iniziato a fare i corsi, e li sono stato costretto fare da spalla, o avere studenti a farmi da spalla per “rubare” l’arte dell’attrazione. E in quelle situazioni ho fatto delle scoperte molto interessanti.

Avere una buona spalla rende le cose Anni luce più facili!

Certo è che nel dubbio è meglio essere soli, almeno quando si fanno errori riesci a capirli e non farli più, mentre se è l’altro la cosa risulta più complessa.

Iniziamo subito col dire che la tua spalla e un pezzo del puzzle molto importante nell’arte della seduzione. Prima di tutto grazie a lui che senza ombra di dubbio non verrai mai preso è un ragazzo solo in un certo locale.

Essere visto come un ragazzo solo, se non si hanno le giuste capacità, può rappresentare un vero e proprio suicidio sociale.

Un aspetto molto importante di avere una spalla e ha persino dal fatto che approcciare delle sconosciute in un locale può creare degli stati d’ansia (vedere a proposito articoli Come superare l’ansia) o di vera e propria paura ed è lì che la presenza di una buona spalla, di un amico può rendere le cose nettamente più semplici e più affrontabili.

Vediamo quindi i tre segreti virtualmente sconosciuti che si porteranno ad avere un gioco nettamente più semplice, lineare e divertente insieme al tuo migliore amico.

1.Mai sminuire la tua spalla

questo vuol dire che non si deve mai prendere in giro il proprio amico e in nessun modo soprintendere che lui possiede dei difetti soprattutto inerenti alle caratteristiche e creano attrazione in una donna (vedi ottagono dell’attrazione);

2. Mai è approcciare da solo,

a questo punto leggermente atipico rispetto a quello che è stato detto negli ultimi anni al riguardo ha personalmente considero che in Italia la aggirarsi da solo in un locale e approcciare le ragazze risulta per loro al minimo strano.

Mentre molto più naturale e quando due ragazzi si stanno divertendo, e stanno parlando, che stanno ballando incrociando lo sguardo o anche semplicemente camminando al fianco delle ragazze inizia a chiacchierare con loro;

3. Presentare in maniera Positiva la Tua Spalla

e su questo propria intenzione di fermarmi un secondo.

Il motivo è molto semplice: ho sempre odiato quando da bambino mio padre mi presentava ad estranei vantandomi per alcuni dovuti: sportive, scolastiche o di qualsiasi genere. Lo faceva per mettere in buona luce io odiavo per questo.

Aveva ragione mio padre?

Oggi posso dire di presentare in maniera positiva delle persone che effettivamente della curiosità di essa magari il presentare una persona come un regista può creare immediatamente attrazione ad una ragazza che ha sogno di fare la modella, un’attrice o anche più semplicemente potrebbe creare curiosità, infatti di presentare una persona come un paracadutista sicuramente porterà la ragazza ad avere molte domande sull’argomento.

Quindi al minimo ogni volta che si presenta la propria spalla in un’ottica molto positiva si guadagneranno i secondi di conversazione e aumenterà sicuramente il comfort di tutta l’interazione.

Saluti,

S Fabio

S. Fabio
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5 Comments

  • ale
    August 17, 2009 | Permalink | Reply

    ciao fabio, sto impegnandomi sull’approccio per strada e’ un mio obbiettivo, ho letto gli ebook tuoi e sono fantastici, puoi darmi un ulteriore consiglio sull’approcciare due donne per strada che camminano per gli affari loro, a volte mi piace una ma e’ con l’amica e questo mi blocca. grazie.

  • August 21, 2009 | Permalink | Reply

    Ciao Ale,

    una cosa che ho imparato da uno mio recente errore è che bisogna dare attenzione ad entrambe soprattutto nei primi minuti.

    L’ultima volta che ho approcciato una ragazza con un’amica le stavo per perdere proprio perché davo attenzione solo alla ragazza che mi interessava.

    Fortuna volle che una grande spalla aveva notato che l’amica si stava annoiando e in pochi minuti se ne sarebbe andata, portando la ragazza che mi interessava con se. Così, intervenendo mi ha salvato la situazione :)

  • August 21, 2009 | Permalink | Reply

    Ciao Ale,

    sarò sincerò, di giorno, gruppi di ragazze rappresentano la sfida più grande. Detto questo se sei solo il modo migliore è passare per situazioni sociali: feste, serata fuori, manifestazioni all’aperto…e organizzare un “appuntamento” di gruppo. Da li poi utilizzerai le tecniche che hai letto nei mie lavori.

    non cercare di creare attrazione di giorno con i gruppi, è molte volte inutile…molte ma non sempre ;)

    saluti,

    Fabio S.

    P.S. Per HAka…ma poi ho preso tutto il set, tu sei scomparso ;)

  • ale
    August 22, 2009 | Permalink | Reply

    grazie Fabio e grazie anche a te Haka. per ora comunque mi voglio “specializzare” sull’ approcciare una sola con le tecniche dell’ ebook….

  • Ken Shiro
    August 23, 2009 | Permalink | Reply

    Quando uscivo con i miei “vecchi” amici mi rovinavano OGNI set di ragazze che approcciavo. Solitamente arrivavano con una battuta su quanto fossi “figo” ma nel frattempo di davano spallate, pacche, o peggio “cuzzette”. Insomma mi svalutavano agli occhi della ragazza.
    Meglio da soli che male accompagnati

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