L’Attrazione e l’Immaginazione, come uno vive nell’altro
Molto del materiale uscito considera l’uso dell’immaginazione come qualche processo misterioso che invoca leggi naturali dell’universo e permette di ottenere qualcosa di molto simile ai super poteri dei super eroi. Questa concezione sull’uso dell’immaginazione ha probabilmente fatto più danni che cose buone.
Dall’altra parte e comunque palese l’importanza che ha l’uso dell’immaginazione nella vita di tutti i giorni di tutti noi.
È incontrovertibile il potere della nostra mente inconscia.
Quindi se da un lato noi cancelliamo l’idea di qualche superpotere o forza divina che controlla l’universo e la nostra vita, l’immaginazione ha una sua componente fondamentale a prescindere se questa venga considerata come un’intelligenza dell’universo o semplicemente uno strumento a nostra disposizione.
L’immaginazione funziona per noi perché basata su principi psicologici facilmente riscontrabili.
Quando usata correttamente l’uso dell’immaginazione può avere un impatto tremendo sulla direzione della nostra vita.
Molti dei nostri comportamenti non sono basati su quello che succede in quel determinato momento ma, molto di più, è il risultato di quello che è già successo nel passato. Infatti essi sono basati per lo più sulla grande quantità di credenze, condizionamenti, memorie ed esperienze che sono state registrate nel nostro cervello nel nostro sistema nervoso.
Per esempio se prendiamo in considerazione le donne, immagina ora che davanti a te ci sia una donna Stupenda, che incarna esteriormente la tua donna ideale, cosa fai?
Cosa influenzerà il fatto di andare o meno ad approcciarla?
Così che tutto quello che ti è richiesto per approcciare in realtà è generato da associazioni sufficientemente positive derivanti dal tuo Passato.
La risposta è molto semplice: è il tuo passato! O meglio le associazioni mentali che tu possiedi sull’approcciare una donna. Se tale associazione è positiva allora tu molto probabilmente approccerai quella ragazza. Così che tutto quello che ti è richiesto per approcciare in realtà è generato da associazioni sufficientemente positive derivanti dal tuo Passato.
L’immaginazione infatti permette di creare memoria e associazioni positive.
Potresti pensare questo. Che è molto più semplice da dire e da fare, soprattutto potresti chiederti: Come posso generare associazioni positive se nella mia vita ho avuto solo esperienze negative con l’altro sesso?
Proprio questo è uno dei momenti in cui l’uso dell’immaginazione entra in gioco. L’immaginazione infatti che permette di creare memoria e associazioni positive.
Se non è mai successo che tu abbia avuto esperienze positive con l’altro sesso non c’è nulla che ti vieti di creare memoria e associazioni positive.
Tutto questo non è fuori di testa come potresti pensare.
Come ho detto ripetutamente, quando nel nostro cervello il nostro sistema nervoso registra un’esperienza nella sua banca di memoria, quello che fa non è registrare la realtà della situazione ma semplicemente quello che è abbinato ai nostri pensieri, sentimenti e quindi all’interpretazione di quella situazione.
Molto spesso quello che il nostro cervello processa effettivamente è fedele alla realtà. Ma d’altronde alcune volte il nostro cervello riesce ad inventarsi totalmente un evento che nella realtà non è mai accaduto, o non è accaduto come lo ricordiamo.
Ma fino a quando nella banca della memoria del nostro cervello c’è un’immagine vivida di un’azione, per noi quell’azione è effettivamente accaduta, ed è accaduta in quella maniera. Nonostante sia del tutto falso.
Questo vuol dire che in accordo con il nostro cervello ogni immagine vivida è accettata e registrata come realtà a prescindere dal fatto che sia effettivamente o meno accaduta.
Essenzialmente potrebbe sembrare un punto debole della nostra psiche. E sicuramente ha contribuito a far nascere e accrescere varie nevrosi, con pulsioni e addirittura fobie.
Ma non dobbiamo dimenticare che la prova che io e te abbiamo utilizzato questo particolare processo mentale contro noi stessi non vuol dire che questo stesso sistema non ci abbia aiutato nel passato e che non c’aiuterà nel futuro. Infatti è proprio grazie a questo sistema di esperienze negative della nostra fanciullezza, anche in età in cui dovremmo poter ricordare ogni accadimento particolare che ci appartiene, che abbiamo dimenticato dei traumi che altrimenti avrebbero influenzato ogni giorno della nostra vita.
Vedere altri esempi in cui l’uso dell’immaginazione già mostrato almeno in parte questo grande potere che ha.
Personalmente amo la lettura e nonostante abbia scoperto questa grande passione solamente nella maggiore età ho passato un decennio a divorare romanzi di ogni genere e con sorpresa mi sono ritrovato non semplicemente ad essere lettore di una storia ma viverla, essere uno di loro, uno dei protagonisti del libro stesso.
Ogni volta infatti che l’autore riesce a creare un mondo così interessante e intrigante, e stimola le mie emozioni, ho sentito un emozione di nostalgia nel momento in cui mi accingevo a finire il romanzo stesso. Ho provato un sentimento molto simile a quella di dire addio a degli amici in carne ed ossa. In qualche maniera quel libro e le persone che ne facevano parte erano diventate parte della mia realtà.
Alcune volte il libro ha, poi, avuto un adattamento cinematografico e quel che è successo e che continuamente sento dire, è ” il film non era male, era molto più bello il libro”.
Questa reazione comune è almeno in parte dovuta al fatto che sullo schermo piccolo che abbiamo visto non è compatibile con la realtà soggettiva che grazie alla nostra immaginazione ci siamo creati quel mondo durante la lettura del libro.
…continua
S.Fabio







4 Comments
Anche se ho avuto il piacere di parlare personalmente con te di questo argomento, voglio dirti che da questo articolo sto ricavando ulteriori spunti di riflessione..
Un saluto a te ed a tutti i lettori del blog.
Anchio ho avuto lo stesso piacere, ma solo questo mercoledì mi sono reso conto di cosa significa veramente. Ho visto un mio amico farlo su una nostra amica in modo del tutto naturale.
Adesso ho quasi voglia di fare il reverse engineering della sua mente perversa >:)
grazie ragazzi,
scusate il ritardo delle risposte ma sono durante un corso..
saluti,
Fabio S.
Ciao, sono stata lasciata dal mio meraviglioso uomo una ventina di giorni fa..
Quattro anni intensi, ma molto litigarelli, soprattutto l’ultimo, in cui le nostre liti, per motivi stupidi, sono state piu’ frequenti.. Solitamente ci si cercava con tanta voglia e desiderio uno dell’altra, ma questa volta e’ finita davvero, nemmeno un sms “come stai..”
Nel mentre, io andavo a vivere da sola… Non abbiamo mai parlato di convivenza, anzi, ogni tanto ne parlava proprio lui!
Fino all’ultimo abbiamo fatto l’amore, a lui piaccio ancora, fisicamente..
Vorrei riconquistarlo e poi andare dallo psicologo per farmi guidare alla Non lite, al vero ci sto gia’ andando..
Come posso riconquistarlo? Mi aiutate per favore?
Mi manca come l’aria, ma non gli scrivo per rispettare il suo silenzio, ha detto di non amarmi piu’
Grazzzzzzzie!!!