Fino ad Oggi ho letto molto ma non ho avuto risultati apprezzabili?
Io ODIO l’inglese!
Ok… mi spiego meglio… a me l’inglese come lingua mi fa impazzire, la adoro.. semplice, diretta e incredibilmente efficace nella comunicazione. “io odio l’inglese” è quello che pensavo quando andavo a scuola ed era per un semplice motivo: era l’unica materia dove i miei sforzi non venivano premiati per nulla.
E’ vero in latino non sono mai stato uno cima, ma quando ero costretto a studiare, i voti miglioravano, invece se studiavo l’inglese era come se il mondo non se ne accorgesse nemmeno. La mia pronuncia rimaneva pietosa, la mia comprensione non si alzava dello 0.3 e i miei voti rimanevano tra il 5 e mezzo e il 6–… insomma “odiavo” l’inglese perché l’Inglese odiava me… non gli ero simpatico, e alla fine per più di un decennio di scuola e università ho pensato questo… “posso fare quello che voglio TRANNE imparare l’inglese”.
Inutile dire che ad oggi ho tenuto corsi di seduzione SUL CAMPO in inglese, come studente e come insegnante… e che vivo più metà dell’anno in posti di madrelingua inglese…
Quello di cui voglio parlare qui, invece, è che molte volte noi ci chiudiamo verso qualcosa (o qualcuno) solo perché non lo comprendiamo, non riusciamo a categorizzarlo all’interno della nostra vita, cultura, insieme di valori… e alla fine lo “odiamo” oppure diciamo semplicemente “non fa per me”.
A me è successo in soli 2 campi:
· Inglese;
· Donne;
Ora probabilmente non sei nuovo al mondo della seduzione, o quello dei pick up artist, e hai letto già altri ebook sull’argomento, hai anche cercato di applicare ma ti sei trovato “bloccato” in qualche punto… magari non riesci a creare emozioni in lei, oppure a spostare il discorso creando tensione sessuale, o non riesci a farti prendere seriamente dalle donne oppure non riesci nemmeno a iniziare tutto questo… e piano piano si insinua l’idea “non fa per me”, oppure quello più sottile “vado già bene così” (non importa se non hai mai ottenuto quello che davvero desideravi)… e si finisce per “odiare” tutta la seduzione, la comunità, le teorie, i “guru”…
Cosa puoi fare per superare questo grosso ostacolo?
Puoi cambiare atteggiamento… ti ricordi la storia di Sly (Sylvester Stallone), se non te la ricordi vai al seguente post e leggila subito, ebbene lui ha cambiato atteggiamento quando qualcosa non funzionava, non ha deciso di “odiare” il mondo dello spettacolo, ma ha cercato una porta differente per entrarci… nel suo caso quello della sceneggiatura che gli ha permesso di realizzare il suo sogno e diventare un attore di Hollywood.
Cambia il tuo atteggiamento… alcune volte chi scrive i manuali di seduzioni si dimentica di cosa voglia davvero dire non avere il giusto successo con le donne… e inizia a parlare dal piedistallo, e perde l’immedesimazione che l’unica arma per comunicare davvero con qualcuno.
Il risultato?
Manuali di estremo valore ma anche difficilmente applicabili. E così l’odio tuo verso le donne e la seduzione aumenta… e aumenta… e aumenta.
Quello su cui ho lavorato negli ultimi 6 mesi è proprio questo, trovare un altro punto di vista, trovare una porta che sia differente per sfondare nel mondo del successo con le donne. Una porta su cui ho scritto le lettere Q.I.S.
… no, non è qualche motto romano… o modulo statale per pagare le tasse… ma è il “Quoziente d’Intelligenza Seduttivo”… il modo in cui è possibile aumentare le proprie capacità di gestire ogni situazione con le donne al meglio e in tempo reale.
Essere intelligenti a scuola, voleva dire “anticipare” le domande del professore (in modo da mostrare che avevi studiato e che l’avevi ascoltato mentre spiegava) e “reagire prontamente” alle interruzione del professore (in modo da mostrare sicurezza, che sarebbe stata la prova di un attento studio)… sai cos’è tutto questo?
Saper GESTIRE ogni situazione in tempo reale.
Ed ecco che anche con le donne la situazione si ripete, l’unico problema è che comprendere questo a scuola per prendere la sufficienza senza aprire libro è possibile… perché abbiamo un’esperienza diretta, nostra e indiretta tramite i nostri compagni di 5 ore per 6 giorni, per 210 giorni all’anno, per 13 anni… totale 81.900,00 ore di esperienza… se fossi un pilota saresti un Maggiore dell’aviazione militare!!!
Mentre con le donne… alcuni di noi passano poche ore in un ANNO…si farebbe fatica a prendere una licenza per far volare un modellino radiocomandato!
Ed ecco che ho deciso di mettere su questo sistema che permette tramite l’utilizzo delle Intelligenze multiple abbinate alle mie conoscenze sulla seduzione e sul campo con le donne… di creare un sistema che ti permetterà di AUMENTARE la tua intelligenza con le donne… a livello così profondo che non avrai bisogno di nient’altro per realizzare i tuoi sogni.
L’unico effetto collaterale: sviluppare il tuo Q.I.Seduttivo ti farà volere di più dalla vita in tutto… quindi preparati a scelte molto forti ![]()
Un abbraccio,
Fabio S.











7 Comments
io ho avuto una cosa del genere con la musica, pensavo di poter suonare la chitarra.Adesso suono 3 ore al giorno e sono abbastanza bravo. Ottimo post
..penso sia cosa molto diffusa nei Pua, specie nei M-Pua il tralasciare il sentimento, il non farsi coinvolgere emotivamente, perchè troppo impegnati a giocare, a prendere il controllo della mente dell’hb, a decidere dove dirigere l’interazione, a scoprire cosa si può arrivare a far fare alle donne.
Non che sia contrario a questo atteggiamento, ognuno è libero di fare quel che vuole della propria vita.
Tuttavia ritengo che questo sia dovuto al fatto che 9 volte su 10 un M-Pua era in passato uno “sfigato”, uno che con le donne ciccava tutto e se le faceva scappare tutte; queste delusioni passate danno la spinta a migliorare, a cercare il successo più di chiunque altro, e allora studia seduzione, studia psicologia femminile, sperimenta e si diverte a vedere le donne cadere ai suoi piedi, ma dimentica una cosa molto importante: dimentica di amare.
Non è più capace, anzi ne è terrorizzato, è troppo impegnato a divertirsi in questo gioco, e così se ne fa una, poi un’altra, scopre quanto è facile, ma si ritira sempre prima che sia troppo tardi, prima che arrivi il sentimento, l’amore, prima che possa perdere il controllo della relazione.
E’ questo perchè ha paura di soffrire ancora, è spaventato dalla possibilità di prendere altre cantonate, ne ha prese troppe in passato, e così preferisce non amare ma avere il controllo della situazione, piuttosto che lasciarsi andare diventando indifeso, fragile, turbato dalla ruota dell’amore..
Studiare seduzione è facile, passare da sfigato a Pua lo è altrettanto; difficile è trovare il coraggio di lasciarsi andare, di apprezzare la compagnia delle donne, la loro dolce energia, la loro sincera spontaneità; difficile diventa amare ancora..
Come quasi sempre finora….. hai centrato il problema….leggere non è secondo me sufficiente a migliorare …… anzi credo che puo’ creare piu’ problemi….blocchi…… spero ….. nel futuro……
Grazie in anticipo ………………………….Fabio
che dire, è uno scenario piuttosto classico, proprio come l’errore di tanti “insegnanti” che troppo facilmente si dimenticano di come vedale cose chi stà “dall’altra parte della barricata”.
Tuttavia c’è uno scenario che a me personalmente fa impazzire ancora di più, riuscire in maniera inconsapevole ad attrarre ragazze che non suscitano il proprio interesse ma non riuscir a scalfire nemmeno la superfice con quelle con cui si vorrebbero ottenere risultati (o per lo meno non riconoscere se il colpo è andato a segno).
Insomma, conoscere il gioco almeno un pò ma poi, “al momento buono”, perdersi in un bicchier d’acqua.
Per gli effetti collaterali…. pazienza correremo il rischio, vorrà dire che se disgraziatamente divento ultramiliadiario sposato con miss universo e con un’amante per ogni capitale dove la mia azienda ha una filiale, saprò a chi dare la colpa quando dovrò discutere coi media
Fabio,
come non darti ragione, ho acquistato già 2 manuali nel corso di 6 mesi che mi hanno aiutato più da un punto di vista psicologico a motivarmi e a conoscere meglio il mio corpo e come muovermi, ma i risultati veri propri si possono contare sulla punta delle dita. Da quello la pratica della seduzione varia da persona a persona e io sembro essere tra quelli che dovrebbe fare almeno un approccio al giorno. La mia domanda è: vivendo in un paese ai confini di Roma con non molte ragazze che fare? Non posso spostarmi per vari motivi, ma come migliorare qui, diciamo in modo sedentario?
Bello quello che dici ma molte volte è difficile cambiare atteggiamento se sai per esempio che è quella l’unica strada da seguire, leggere i libri di seduzione magari ti fa cambiare atteggiamento o pensiero sui comportamenti da seguire con le donne e poi cambia tutto anche con gli altri ma non ho trovato fino ad ora manuali efficacissimi percio mi sono dovuto accontentae dei risultati ottenuti…. pero la cosa positiva e 1 cosa positiva c’è dai miei soldi spesi sono le mie convinzioni cambiate i piccoli risultati l’essermi trovato altri ragazzi che prima mi coglionavano perchè non ero in grado di parlare con una donna a chiedere consigli a me sulle donne. Comunque in fatto di donne anche se ne riesco ad attrane 1 minima parte non sono un eccelso, ma soffro di meno la solitudine quando esco o mi ritiro a casa ora con molta meno frequenza ubriaco
L’idea è geniale, si possono interiorizzare decine di tecniche, ma queste non copriranno mai TUTTO il campo del possibile…. a meno di aver fatto appunto tantissima pratica, ed essere sempre quindi “presenti” ed a proprio agio….
Grazie in anticipo