Conquistare una Ragazza con la Parola
Cosa Dire a una Ragazza per Conquistarla. A volte nella vita ci capitano delle circostanze che, viste alla luce della conoscenza attuale, ci aiutano a comprendere i vari perché che abbiamo dovuto superare per essere ciò che siamo. Non preoccuparti sarà tutto chiaro tra qualche riga
L’altra sera, sebbene fossi particolarmente stanco, ho accettato l’invito di un amico ad uscire.
Arrivati nel locale scelto ci immergiamo nelle nostre discussioni (l’argomento come conquistare, sedurre o attrarre una ragazza, non era minimamente in scaletta).
Di li a poco, anche se non era nelle mie intenzioni vista la mia condizione di dormiveglia, cominciamo a parlare con un gruppetto di ragazze.
L’interazione apparentemente andava bene ma, era come se mi fossi proiettato indietro nel tempo,c’era qualcosa che mi sfuggiva… e così cerco di capire… cerco ogni informazione sulla seduzione che ho carpito dalle parole di Fabio S., non riuscivo comunque a focalizzare il problema. Eppure non avevo nessun problema a sapere cosa dire a quelle ragazze, ad un occhio non professionale quella sembrava un’interazione positiva… ma la mia esperienza sul campo e i continui feedback di Fabio S. mi aveva insegnato che quella era una situazione che “non sarebbe andata da nessuna parte”… Perchè? era la domanda che mi tormentava…
fino a che improvviso come un lampo è arrivata la risposta… mi sono reso conto che l’interazione aveva assunto una conduzione prevalentemente VERBALE!
Ero concentrato su Cosa dire a quelle ragazze, tutte le mie forze erano focalizzate sul processo di Conquistare Verbalmente quelle ragazze. Era come se stessi facendo uno dei comici di Zelig, io a parlare e loro godersi la mia performance. Le stavo cercando di conquistare anzichè “giocare al Gioco della Seduzione”.Ero caduto nel gioco, invece, io caccio voi… nell’atteggiamento Cosa Dire per Conquistare e questo le ragazze lo avevano percepito a pelle.
Naturalmente da studente della seduzione ho cominciato a chiedermi come mai fosse accaduto tutto ciò nonostante le mie conoscenze comportamentali.
Dopo un’attenta ricerca ho scoperto che una delle convinzioni, o meglio modalità automatiche acquisite, è la nostra reazione a ciò che ci viene detto.
Come ormai sa chi è venuto a contatto con l’ambiente della seduzione, tra quello che si dice e quello che si desidera spesso ci sono delle profonde differenze.
Sebbene si è in possesso di questa profonda verità, lo stesso durante l’interazione con una donna può capitare che ci lasciamo condizionare da ciò che verbalmente lei esterna relegando in secondo piano altri messaggi comunicativi ben più importanti.
Questa condizione era evidente in me sopratutto nel periodo iniziale del mio percorso e , non lo nego ( vedi sopra ), ho scoperto che quando sono in condizioni particolari anche, tende ad affiorare tutt’oggi.
Guardandomi un po’ in giro, ho visto che tale condizione è molto ostica da sradicare.
La riflessione che nasce dall’osservazione di questo fenomeno, porta ad una analisi che assume dei contorni ben definiti.
Sin dalla nostra infanzia tutto ciò che era giusto fare ci veniva comunicato verbalmente ma spesso, ci trovavamo a fare delle cose per cui venivamo regolarmente puniti.
Il guaio nasce dal fatto che, i nostri pseudo educatori non si rendevano conto che tutto ciò che era giudicato non corretto nasceva dall’emulazione dei comportamenti non verbali degli adulti che ogni bambino tende ad imitare.
Alla stregua di ciò, quello che veniva intuitivamente appreso ed applicato alla luce dell’osservazione veniva annichilito con punizioni e minacce a favore di comportamenti che dovevano scaturire da quello che ci veniva impartito verbalmente.
Ecco quindi un tipo di condizionamento ( tra i tanti ) che abbiamo ricevuto nella fase formativa più importante della vita
.
Quindi sebbene una donna ti comunica con il corpo che vuole stare con te e, per i più svariati motivi socio-culturali ti dice verbalmente cose che ti spingono in tutt’altra direzione, tu da bravo bambino, che soprattutto non vuole essere punito, reagisci seguendo le sue parole.
Certamente il tipo di punizione, non è certamente riconducibile a quelle infantili, ma nella mente di chi teme ciò, un rifiuto, una smorfia di disgusto, l’essere deriso ecc. assumono connotati punitivi di una dimensione spropositata.
Fortunatamente, con un buon metodo, il ridimensionamento di questo tipo di condizionamento risulta essere estremamente efficace, per me prima era la regola adesso dopo un anno mi è capitato solo una volta, per questo l’ho notato..
Mel



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2 Comments
Mi trovo d’accordo con questo post, proprio ieri mi è capitata una situazione dove ero io con due ragazze molto belle, si sono trovate subito molto bene a interagire a livello non verbale tra loro e con me, le prendo un po in giro, facciamo qualche risata, e le invito a bere qualcosa ma il fuoco sembra spegnersi. Secondo te sono caduto nell’atteggiamento ” cosa dire per conquistare?” Puoi suggerirmi qualche metodo per eliminare questo tipo di condizionamento?
ciao Angelo, a mio avviso il modo più semplice per evitare di pensare a cosa dire è quello di essere rilassati e a proprio agio.
Mente e corpo sono collegate, ti basterà metterti in una posizione comoda e il resto verrà da sé.
Tra l’altro se rimani in silenzio mostrando un’atteggiamento calmo e rilassato è molto probabile che siano le ragazze a farti domande e a continuare la conversazione.